Cosa mettere nello zaino da trekking

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La domanda nasce spontanea: Cosa mettere nello zaino da trekking? Una volta scelto il modello di zaino da trekking  più adatto alle tue esigenze è arrivato il momento di riempirlo. 

Cercate il zaino da trekking? A nostro avviso, il modello NEEKFOX è il migliore.

Ovviamente, cosa mettere nello zaino dipende da tanti fattori, quali tipologia, durata dell’ escursione, stagione in cui si svolge, quota a cui ti troverai e, nel caso di escursioni di più giorni, da dove dormirai.

Ma niente panico, sappi che l’equipaggiamento di base, ossia tutte quelle cose necessarie che non possono assolutamente  mancare, sono sempre le stesse.

Ricordando che prima di incamminarci è sempre buona regola informarci sulle condizioni meteo (anche in estate!) e sull’ itinerario che si percorrerà, è necessario portare con sé uno zaino sufficientemente capiente a contenere tutto quanto serve per l’escursione e attrezzato per ogni evenienza in modo che, in caso di necessità, inconvenienti  o frangenti problematici, tu possa essere in grado di cavartela al meglio, senza andare nel panico o allarmarti più del dovuto.

Cosa mettere nello zaino da trekking per un giorno

Lo zaino per un’ escursione di un giorno deve essere leggero, ergonomico, robusto e possibilmente senza troppi fronzoli come tasche laterali, lacci e laccetti vari, ecc.,  che ne fanno aumentare il peso senza reale beneficio.

Deve avere una capacità massima di 30-35 litri e un peso a vuoto che non deve superare  1,5 Kg. Dopo aver messo tutto l’occorrente, uno zaino ben preparato non dovrebbe superare i 4-5 kg.

Se vuoi saperne di più sui tipi di zaino leggi zaino da trekking: come sceglierlo

Tenendo conto che più lo zaino sarà pesante più fatica farai, ecco un elenco base di tutto quello che NON può assolutamente mancare in uno zaino da trekking  per un’escursione anche se di un solo giorno:

  • Cibo. Anche se l’itinerario dovesse essere breve, ti consiglio una piccola scorta di alimenti facilmente digeribili, energetici e nutrienti che ti daranno lo sprint giusto durante il cammino senza appesantirti inutilmente, come frutta fresca o disidratata, barrette energetiche, barrette con müesli o frutta secca, cioccolata.A questi va aggiunto, il pranzo al sacco vero e proprio che può essere benissimo rappresentato dal classico panino da consumare durante la sosta principale.
  • Bevande. Ti consiglio di portare almeno 1-1,5 litri di acqua e di utilizzare preferibilmente  la borraccia termica anziché la classica bottiglia di plastica, in modo tale da poter mettere bevande fresche o calde a seconda della stagione;
  • Non dovresti mai dimenticare di portare con te anche  un piccolo Kit di pronto soccorso insieme ai tuoi farmaci personali;
  • Un coltello multiuso (tipo coltellino svizzero);
  • Qualche vestito di ricambio (calzini e maglia);
  • Un k-way  ossia un impermeabile ma, in alternativa, va bene anche un sacco grande di nylon di quelli per l’immondizia che in caso di maltempo improvviso isola dall’acqua e  protegge dal vento;
  • Fazzolettini di carta o qualche foglio di carta igienica (non si sa mai!);
  • Telo termico, ossia quel foglio sottile di polietilene riflettente e metallizzato che serve per proteggerti sia dal caldo che dal freddo in caso di emergenza;
  • Accendino o fiammiferi antivento e impermeabilizzati con cera o comunque da conservare in una scatola impermeabile;
  • Fischietto per essere facilmente rintracciabili in caso di necessità;
  • Torcia elettrica possibilmente frontale, impermeabile e con una batteria di lunga durata, specie se parti per un’escursione nel tardo pomeriggio;
  • Bussola o GPS, soprattutto se l’escursione si svolge in zone dove è più difficile orientarsi a vista prendendo punti di riferimento, e una mappa topografica dell’area;
  • Il raincover, ossia il telo copri-zaino antipioggia che la maggior parte degli zaini ha già in dotazione al momento dell’acquisto;
  • Un cordino;
  • Un rotolo di nastro adesivo telato, cosiddetto ”americano”, per riparazioni di emergenza;
  • Stringhe o lacci di riserva, nel caso in cui dovessi malauguratamente rompere le stringhe dei tuoi scarponi;
  • Occhiali da sole, possibilmente con un adeguato fattore di assorbimento dei raggi UV;
  • Un copricapo (con visiera o bandana per escursioni estive, in pile per quelle invernali);
  • Crema solare e, in base alle zone ed alla stagione, anche un repellente per insetti;
  • Almeno un documento personale e un po’ di soldi;
  • Alcuni sacchetti di nylon per i rifiuti ma anche tenere asciutti e isolati gli indumenti di ricambio e il cibo in caso di pioggia improvvisa.

Come dicevo, questo equipaggiamento costituisce la base di partenza per qualunque escursione ma, ovviamente, a questo si possono aggiungere tutte quelle “attrezzature” che potremmo definire opzionali e che dipendono da scelte e necessità personali, come la macchina fotografica, i bastoncini telescopici, lo stuoino, il binocolo, lo spazzolino da denti, effetti personali vari, ecc..

Cosa mettere nello zaino da trekking dipende anche da te e dalle tue esigenze personali. I più esperti saranno equipaggiati molto di più rispetto a qualche novellino o all’escursionista della domenica.

Differenza la fa anche se in escursione ci vai da solo, in compagnia di 4 amici oppure insieme ad un gruppo di 20 persona guida inclusa. In quest’ultimo caso molte cose non dovrai portarle ma affidarti ai più esperti.

Cosa mettere nello zaino da trekking per 3 giorni

Hai in programma un trekking di 3 giorni o più? La prima cosa da tenere in considerazione, al di là delle condizioni climatiche e della stagione, è dove dormirai.

Se alla fine di ogni tappa  prevedi di pernottare in albergo,  allora il tuo zaino da 30-35 litri può benissimo bastare.

Approfondisci su zaino trekking 30 litri

Invece, se  pernotterai in rifugio, uno zaino da 40-60 litri è più appropriato. In questo caso,  alla normale dotazione per un’escursione di una  giornata basterà aggiungere:

  • un sacco lenzuolo leggero o un sacco a pelo;
  • un piccolo kit per la pulizia personale comprensivo di asciugamano, saponetta, dentifricio, spazzolino;
  • Ciabatte e un pantalone e una maglia che userai solo per dormire;
  • Ricambi di biancheria, ossia slip e calze secondo le proprie esigenze personali .

Se invece hai scelto di passare la notte bivaccando all’aperto o in tenda dovrai aggiungere all’elenco precedente un’adeguata scorta di cibo e acqua; qualche stoviglia (gavetta e pentolame leggeri, preferibilmente in alluminio) ed eventualmente anche  un piccolo fornelletto per prepararti qualcosa di caldo.

Va da sé che lo  zaino quindi, dovendo contenere tutte queste cose, dovrà avere una capienza di  minimo 60 litri.

Cosa mettere nello zaino per un’escursione in montagna

Un discorso a parte va fatto per le escursioni in montagna, dove, come sappiamo, le condizioni climatiche possono variare in maniera abbastanza repentina ed improvvisa anche più volte nel corso della medesima giornata.

Andare in montagna senza essere adeguatamente preparati e senza conoscerla vuol dire esporsi a pericoli tutt’altro che trascurabili ecco perché è buona norma non improvvisare e informarsi sempre sulle condizioni meteo prima di incamminarsi: con la montagna non si scherza, insomma!

Una volta prese tutte le informazioni del caso va da sé  che anche il tuo equipaggiamento deve essere funzionale a questo scopo.

Proprio perché in montagna il clima varia molto velocemente, la prima regola è quella di vestirsi a “cipolla”, ossia a strati sovrapposti di indumento di diverse caratteristiche e pesantezza in modo tale da poterli aggiungere o togliere velocemente in base ai repentini cambi di temperatura.

Fatta questa premessa nel nostro zaino prenderanno posto, insieme all’equipaggiamento di base anche:

  • Una giacca pesante in gore-tex o un piumino;
  • Un pile tecnico,   perchè a volte un impermeabile non è sufficiente a proteggerci da un  forte abbassamento della temperatura;
  • Guanti e berretto pesante o scaldacollo;
  • Un cambio di biancheria intima perchè pioggia, umidità e sudore potrebbero farci ammalare;
  • Le ghette in caso di neve perché hanno un buon potere coibente e servono a proteggere la parte bassa delle gambe;
  • Le racchette da neve ossia le ciaspole fondamentali se prevedi di percorrere tratti innevati.

Il discorso diventa più complesso se la tua passione sono le vie ferrate. In questo caso l’attrezzatura obbligatoria per questa attività comprende:

Mentre nel caso in cui il tuo trekking preveda di attraversare ghiacciai e/o nevai saranno necessari corda, piccozza e ramponi, tutte attrezzature che faranno lievitare enormemente il peso del nostro zaino, teniamolo bene a mente.

Come avrai già capito, non sono tantissime le cose di cui hai veramente bisogno durante il tuo trekking.

Ovviamente, questo elenco, è ben lungi dall’essere esaustivo ma può esserti utile per avere un’idea di base da dove cominciare, ricordando che è sempre buona regola essere essenziali e portare con sé solo ciò che occorre veramente, dimenticando il superfluo per vivere al meglio l’esperienza di camminare in mezzo alla natura.